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Aix-en-Provence: la porta della Provenza

Aix-en-Provence, la città dalle mille fontane, è una cittadina aristocratica di 141 mila abitanti dal rinomato fascino provenzale, che ha dato ospitalità a due grandissimi artisti: Emile Zola e Paul Cezanne. Molto famosa per la sua Università (che condivide con Marsiglia), in particolare per le facoltà umanistiche, attira ogni anno studenti universitari da tutto il mondo che donano alla città un tocco più frizzante e giovanile. Situata non lontana dalla ben più caotica Marsiglia, a cavallo tra la Francia mediterranea e quella alpina, è il punto di partenza perfetto per un tour della Provenza.

Una veduta di corse Mirabeu.

Ho soggiornato ad Aix quest’estate: una città ottima come punto di appoggio per visitare la Provenza, poco caotica, con un’ottima qualità della vita e un’elevata offerta culturale; devo dire che nessuna delle mie aspettative è stata tradita. Per visitarla bene occorre tanta tranquillità, i ritmi della città non sono per nulla frenetici e per visitare il suo centro, con i suoi enormi mercati provenzali e i suoi musei, ci vogliono almeno due giorni pieni. Vivere Aix-en-Provence è come vivere in un quadro di Cezanne, ed è incantevole perdersi tra la tavolozza dei suoi colori ed i profumi che ne inebriano l’aria fin dalle prime ore del mattino: la scia dolce della lavanda, delle brioches appena sfornate e dei saponi vale più di qualsiasi altra guida per lasciarsi trasportare fin dentro le vie più nascoste.

 

Aix e la Provenza

 

Da Aix è possibile raggiungere in giornata i magnifici campi di lavanda di Plateau de Valensole e dell’abbazia di Senanque, che esprimono il loro massimo splendore tra metà giugno fino alla metà abbondante del mese di Luglio. I campi di lavanda della Provenza sono famosi in tutto il mondo per il modo in cui vengono tenuti, rendendoli uno dei biglietti da visita principali della regione. Sulla strada per Valensole è presente la cittadina di Manosque che è sede della fabbrica dell’Occitane en Provence.

Campi di lavanda Provenzali nei pressi della località di Valensole.

Anche il parc del Luberon con le miniere d’ocra di Bruoux , il grazioso borgo di Gordes e la ricca Apt, il centro principale del Luberon, sono visitabili con una comoda gita giornaliera; tra il parc del Luberon e il fiume Durance, uno dei corsi d’acqua principali della regione si trova il Pays del Forcalquier che offre un’incantevole scenario rurale.

In giornata è possibile raggiungere la multietnica Marsiglia, terza città della Francia, tra i porti più importanti in Europa. A differenza di tutte le altre località sopra elencate, raggiungibili principalmente in auto, per andare a Marsiglia da Aix i mezzi più comodi sono il treno e il pullman.

 

Cosa vedere ad Aix?

 

Il fascino di Aix inizia da una passeggiata all’ombra dei platani dei maestoso Corse Mirabeu, situato nel cuore di Vieil Aix e contornato da edifici seicento-settecenteschi costruiti  in stile barocco con lo stesso tipo di pietra. Il lato nord del corso è costellato di caffè e piccolo negozi, tra cui spicca il caffè più famoso di Aix, Les duex garcons, di cui Cezanne era uno storico cliente; nel lato sud del corso hanno invece dimora principalmente banche e agenzie di assicurazione.

A nord del corso si sviluppa il cuore della città, la Veil aix, città vecchia piena di meraviglie architettoniche del XVI e XVII secolo, in cui è molto difficile orientarsi. Insieme alle innumerevoli fontane che rinfrescano ogni piccola piazzetta del centro storico spiccano alcune meraviglie architettoniche civili e religiose: tra gli edifici civili non si possono perdere il neoclassico Palais de Justice, e l’Hotel de Ville con l’adiacente torre dell’orologio.

A nord dell’hotel de ville è situtata la più importante architettura religiosa di Aix la cattedrale di Saint-Sauveur, un conglomerato di edifici originario del XVI secolo. Non lontano da questa, nell’ex palazzo arcivescovile, è situato il musée des Tapisseries con una splendida collezione di arazzi.

A sud di Corse Mirabeu si sviluppa il quartiere Mazarin, che, voluto dall’arcivescovo nel corso della metà del XXVII secolo, è un quartiere molto dignitoso che si distingue per l’elevata offerta culturale. Nel quartiere sono presenti due importanti musei cittadini il Musée Granet e l’Hotel Caumont, oltre che il bellissimo e fornitissimo Book in bar dove è possibile fare ottime colazioni immersi in una libreria internazionale ed un elevato numero di cinema, da quelli più tradizionali a quelli con gusti più retro.

 

L’Aix di Cezanne

 

Poco fuori dalla Vieil Aix, al n.9 di avenue Paul-Cezanne è situato il famoso Atelier Cezanne, lo studio che il famoso pittore francese ha utilizzato per gran parte della sua attività. Circondato dal boschetto in cui Paul andava a rilassarsi, l’Atelier è stato lasciato esattamente com’era all’epoca della sua morte ed offre la visita alla sala in cui dipingeva, conservando ancora le composizioni originali usate per dar vita ad alcuni dei sui dipinti più famosi, ed è un po’ come guardare le sue opere in 3D.

Une delle composizioni ancora intatte situata all’interno dell’Atelier Cezanne.

Negli immediati dintorni di Aix è presente uno dei soggetti preferiti di Paul, Il Mont Saint-Victorie: un’escursione su di essa può essere un ottima alternativa alle gite descritte precedentemente.

 

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