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I 6 laghi alpini più belli del Trentino Alto-Adige

Estate o inverno che sia, i laghi alpini suscitano sempre un enorme fascino. Il sentiero che percorri a piedi intorno al lago, quando arriva la stagione invernale diventa una pista per lo sci di fondo o per le ciaspole, mentre lo specchio d’acqua dove i più temerari, complice la calura estiva, si tuffavano ora diventa un perfetto campo per pattinare, giocare a curling o addirittura a hockey su ghiaccio.

Come se non bastasse, negli ultimi anni è letteralmente esplosa la passione per laghi e laghetti alpini; non sono sicuro che sia una reale passione, sono più convinto che quest’esplosione sia merito (o colpa) dei social network, con Instagram a farla da padrone. Questi piccoli laghetti, naturali o artificiali non fa differenza quando l’idea che aleggia è di scattare belle foto, hanno avuto un’importante incremento turistico,e il mainstream lago di Braies, ogni anno invaso da migliaia di visitatori, ne è l’esempio più concreto e visibile.

Nonostante la premessa (un po’ esagerata) mi sento di consigliarvi quali, a mio parere, sono i migliori laghi del Trentino Alto-Adige in cui andare per un’alternativa gita fuori porta. In questo articolo illustrerò esclusivamente i laghi e laghetti più affascinanti del Trentino Alto-Adige; il perché è semplice: la regione è chiamata “la piccola Finlandia” o “Finlandia d’Italia” per via dell’altissimo numero di laghi e laghetti, naturali o artificiali che sia, presenti.

Andiamo a scoprire i 6 laghi più pittoreschi della regione!

 

Lago di Braies

Partiamo dal principio: Braies, il lago che ha dato il via, a volte superando un po’ i limiti numerici del turismo di massa, alla moda della così detta “gita già impacchettata per i social network”.

Questo piccolo specchio d’acqua situato a 1.496 metri d’altezza, in una piccola valle a sud della val Pusteria, è divenuto famoso al grande pubblico grazie alla serie televisiva: Un passo dal cielo, trasmessa su RAI 1 a partire dal 2011; influencer (e presunti tali) su Instagram ha fatto il resto.

Lago di Braies da una prospettiva particolare

Il lago è circondato da un bellissimo sentiero panoramico che circumnaviga il lago dando la possibilità a chi lo percorre di poter ammirare fantastici scorci; d’estate esiste inoltre la possibilità di noleggiare delle piccole barche, le stesse che 100 anni fa rappresentavano l’unica opzione per raggiungere la sponda opposta.

Per Info: www.tre-cime.info

 

Lago di Anterselva

Il lago di Anterselva si trova quasi in opposizione al lago di Braies, è infatti situato sul versante opposto (nord) della val Pusteria, subito prima del passo Stalle, che collega Italia e Austria. Questo piccolo specchio d’acqua montano sa offrire scorci molto particolari e fortunatamente non gode ancora della fama e del flusso di visitatori di altri laghi vicini.

Il lago è circondato da un sentiero natura, fornito di una serie di tabelloni su flora e fauna del luogo, percorribile a piedi in completa tranquillità e sicurezza da tutti. In inverno invece cambia tutto e, complice lo stadio del biathlon situato proprio accanto al lago, la valle di Anterselva diventa una delle migliori località per lo sci di fondo, e per il biathlon in Italia.

 

Il lago di Anterselva in un’uggiosa giornata invernale

Per Info: www.kronplatz.com

 

Lago di Carezza

In alta val d’Ega, a 1.534 metri d’altezza, sotto le pendici dell’imponente monte Latemar, incastonato tra fitti boschi di abeti sorge questo piccolo specchio d’acqua cristallina, chiamato anche, per via dei suoi meravigliosi colori riflessi nella luce del sole, “Lec de Ergobando” in ladino, “lago dell’arcobaleno” in italiano.

Il lago di Carezza è noto soprattutto per le sue acque cristalline

Il lago è circondato da sentieri di tutti i tipi, molti dei quali anche per le mountain bike, in inverno invece, pur perdendo la magia arcobaleno, diventa ottimo per un romantico giro in ciaspole.

Per Info: carezza.it

Lago di Resia

Anche se il nome potrebbe dirvi poco, o nulla, Il Lago di Resia, situato a 1.498 metri d’altezza nel comune di Curon Venosta in Alto Adige, è molto famoso per via di un particolare che lo rende unico al mondo: dalle sue acque emerge quello che resta del vecchio abitato di Curon: il suo campanile, risalente al 1357.

 

Il campanile di Curon 

Questo lago altoatesino, a differenza dei tre visti in precedenza, è un lago artificiale, nonché il più grande di tutta la provincia di Bolzano. Il campanile è l’unica testimonianza rimasta del vecchio centro abitato di Curon, completamente sommerso dalla costruzione di una grande diga nel 1950. La costruzione della diga, non ha però portato alla costruzione di un lago dal nulla ma ha unito il lago di Resia con il lago di Curon, lasciando invece intatto il lago di San Valentino alla Muta, situato più a valle.

Per Info: www.venosta.net

 

Lago di Tovel

Dai laghi dell’Alto Adige passiamo al lago più famoso del Trentino: (eccezion fatta per il lago di Garda, ovviamente) Il lago di Tovel, noto anche come “lago rosso” o “lago degli orsi”. Se il nome lago degli Orsi, ci rimanda direttamente ad un’importante presenza di Orsi Bruni intorno alle acque del lago, suscita perplessità il soprannome di lago di rosso. Il lago di Tovel, è chiamato anche lago Rosso, per via di un’alga che, fino all’estate del 1964, colorava di rosso le acque del lago. Oggi l’arrossamento del lago non si verifica da più di 50 anni per colpa di un cambiamento nella gestione dei bovini che ha fatto si che si riducesse il carico di fosforo e azoto impedendo la fioritura dell’alga.

Quando ancora si arrossava…

Oggi il lago di Tovel è uno dei laghi più belli e visitati di tutto il Trentino, grazie anche al sentiero adatto a tutti che lo circumnaviga, considerato il modo migliore per scoprire angoli, scorci nascosti e ammirare le meravigliose Dolomiti di Brenta, patrimonio UNESCO dal 2009, che fanno da cornice.

Per Info: www.visittrentino.info

 

Lago di Molveno

“Preziosa perla in più prezioso scrigno” così lo definiva il poeta vicentino Antonio Fogazzaro, solito frequentatore del lago.

Il lago di Molveno situato nell’omonimo comune, tra le montagne del parco naturale Adamello-Brenta e della Paganella, è il terzo più grande lago del Trentino, preceduto solo dal lago di Garda e dal lago di Caldonazzo. Situato a 864 metri d’altezza, questo specchio d’acqua alpino di origine naturale nel 2018 è stato eletto per la quinta volta di fila il più bel lago d’Italia da Legambiente e Touring Club Italiano per via della qualità delle sue acque e per il fatto di essere un ottimo esempio di gestione territoriale.

Panorama sul lago di Molveno

È abbastanza semplice capire perché questo lago è particolarmente apprezzato dalle famiglie: nel paese di Molveno è presente un vero e proprio lido balneare dotato di tutti i comfort. Anche gli amanti degli sport acquatici non potranno che non essere soddisfatti, sul lago è possibile praticare sia attività più semplici come la canoa e il pedalò, sia veri e propri sport come il windsurf.

Per Info: www.visittrentino.info

 

Il Trentino Alto-Adige è sicuramente la regione italiana con il più alto numero di laghi, ciò non toglie che in tutta Italia esistono laghi e laghetti che non hanno nulla da invidiare a panorami ben più lontani da noi geograficamente: penso al lago di bauxite ad Otranto o al laghi di Fusine in Friuli Venezia Giulia.

Questi piccoli paradisi naturali sono tutti da scoprire, quindi cosa aspettate? Andateci, scopriteli, respirate, camminate e godetevi il paesaggio!

2 pensieri su “I 6 laghi alpini più belli del Trentino Alto-Adige

    1. AndreaBrambo Autore dell'articolo

      Il trentino-Alto-Adige offre scenari stupendi, spesso proprio in virtù di questi specchi dall’acqua cristallina.

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