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Interrail: uno sguardo sul futuro

Dopo aver scritto la guida pratica all’Interrail e gli otto consigli utili per organizzare un Interrail, ecco per la fine dell’anno qualche considerazione su cosa è stato l’Interrail nel 2018 e sul futuro.

Partendo dal principio: credo tanto (alcuni dicono troppo) nella mobilità sostenibile, di cui ovviamente fa parte il turismo sostenibile e consapevole; in questo senso, la mia idea di viaggio sulle orme dei ‘Gran Tour’, è strettamente legata ai viaggi in treno usufruendo dei relativi pass.

Nonostante io prediliga il ‘viaggio lento’, non posso negare che lo sviluppo della rete Alta Velocità in tutto il continente abbia portato ad una notevole diminuzione dei tempi di viaggio, connettendo comodamente su ferro città italiane ed europee che fino a 10-15 anni fa erano raggiungibili solo in aereo. Questo mi fa credere che, nel futuro prossimo, i viaggi in treno saranno sempre più presi in considerazione sulle distanze medio-lunghe, a discapito, come detto prima, dell’aereo. L’esempio più classico è la tratta Milano-Roma, ma anche la Milano-Zurigo che, nel 2016, ha beneficiato di un notevole risparmio di tempo con l’apertura del traforo del San Gottardo (il più lungo al mondo).

La riscoperta del treno sta già avvenendo: dal 2016 la vendita dei biglietti Interrail è in costante crescita, non solo tra i giovani, ma anche tra gli adulti (28-59) e soprattutto tra i senior (over 60). La vendita di pass, nei mesi tra Gennaio e Settembre 2018, è aumentata globalmente del 32% (Dati: fsnews.it).

 

Cosa ci riserberà il 2019?

 

Ora vorrei raccontarvi i progetti per il 2019, sia della società Interrail che miei.

Per l’anno nuovo, Interrail ha deciso di digitalizzare il Pass: una decisione rivoluzionaria, ma controversa, perché fino all’anno scorso il biglietto cartaceo era un vanto per la società, rimasta saldamente legata alla tradizione ed all’eredità del Gran Tour. L’idea è comunque buona e consentirà al viaggiatore di diventare più smart, rendendo comode le prenotazioni per i treni che ne necessitano e togliendo la paura di ‘perdere il biglietto’. Sulla nuova App si sa però ancora poco, se non che sarà gratuita e che sarà un notevole passo avanti rispetto a quella attuale che funge, più che altro, come supporto.

Inoltre, dovrebbero essere messi in palio altri pass gratuiti per i neo diciottenni.

E le mie novità? Restando in tema ferroviario che tanto mi è caro, da Febbraio 2019, illustrerò delle idee di viaggio in treno nel vecchio continente, basandomi sulle mie esperienze passate.

Siete interessati a qualche regione/stato particolare? Scrivetelo nei commenti!

Il primo articolo sulle idee di viaggio nel vecchio continente è uscito! Interrail: itinerari in Europa Centrale.

È uscito anche il secondo articolo! Interrail: itinerari nella Penisola Iberica.

 

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