andreabrambo.it

Scoprire il lago di Garda – prima parte

Non posso che iniziare a parlare dell’Italia se non da qui, dal Lago di Garda, che mi ha visto crescere e in cui, ancor oggi, ogni estate passo le vacanze volentieri con la voglia di scoprire qualcosa di nuovo, e non vengo mai deluso.

 

Il Lago

 

Il lago di Garda, o Benaco, per via del suo microclima mediterraneo è da sempre meta di turisti provenienti dall’Europa centrale. Oggi posso assicuravi senza problemi che  il lago può beneficiare di una diversità di offerta turistica-culturale-gastronomica-sportiva unica in Europa. Ben 6 comuni affacciati sul lago sono presenti nella classifica ISTAT ‘Primi cinquanta comuni italiani per numero di presenze negli esercizi ricettivi’ (2016): si tratta di Lazise (14°),Peschiera del Garda (20°), Bardolino (24°), Riva del Garda (31°), Sirmione (38°) e Limone sul Garda (41°).

Il Benaco con uno sviluppo costiero di 158km ha una forma a imbuto rovesciato, che si stringe all’altezza di metà lago. Il Garda è schiacciato dalle Prealpi lombarde a ovest,  il monte Baldo a est e contornato dalle colline Moreniche a sud. Al centro del lago si allunga una striscia di terra di 4 km meglio nota come penisola di Sirmione. Già così possiamo dedurre che il lago offre un’ eterogeneità di ambienti, che rendono il Garda unico.

Tutto il lago è famoso per la produzione dell’olio extravergine d’oliva Garda DOP, una delle particolarità è che esso è ottenuto dalla coltura di olivi posizionata alla latitudine più a nord del mondo. Questa situazione è dovuta al microclima mediterraneo che il lago di Garda crea, alle pendici delle Alpi.

Per il sito ufficiale della promozione turistica del Lago di Garda, clicca qui!

La Navigazione lago di Garda offre tutto l’anno un servizio di traghettamento per persone e automobili lungo il lago, in certi periodi dell’anno offre anche crociere speciali.

Motonave Italia, datato 1909 è uno dei piroscafi storici della navigazione lago di Garda.

Sponda Veronese

 

In questo articolo andremo a scoprire la sponda est, il lato veronese in cui sono presenti 7 comuni che si affacciano direttamente sul lago. A partire da sud essi sono: Peschiera del Garda, Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Brenzone e Malcesine.

 

Peschiera e i parchi del Garda

 

Posta dove il fiume Mincio esce dal lago, Peschiera del Garda è, insieme a Desenzano, il paese sul lago meglio collegato, provvista di un casello autostradale sulla A4 e di una stazione ferroviaria sulla linea Milano Venezia dove fermano tutti i treni, dai regionali ai Frecciarossa.

Famosa per la fortezza che circonda il centro storico, dal 2017 essa è diventata patrimonio dell’Unesco nel sito transnazionale “Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale”. Rafforzata durante la dominazione austriaca, Peschiera è stata nel tempo un’importante avamposto militare, perdendo valore solo con la terza guerra d’indipendenza. All’interno della fortezza, tra le imponenti Porta Verona e Porta Brescia è presente il piccolo, ma vivace centro storico.

Da Peschiera parte la strada gardesana orientale che costeggia tutto il lago fino a Torbole, in Trentino. Il tratto della strada tra Peschiera e Lazise è noto per la presenza dei più famosi parchi del Garda, Gardaland e il complesso Canevaworld che comprende il parco acquatico Caneva, il parco a tema cinematografico Movieland e il Medieval Times, una cena-show a tema medioevale.

 

Lazise, Bardolino e Garda: turismo di massa e colline

 

Da Lazise a Garda la costa è pianeggiante e costellata di campeggi. I tre paesi Lazise, Bardolino e Garda sono tre graziosi borghi, affacciati sul lago che durante le sere estive si animano diventando molto vivaci. Lazise è una località di grande pregio paesaggistico, tutto il centro è situato all’interno del maestoso castello Scaligero datato IX secolo. Nel comune di Lazise, sono presenti le terme di Colà, offrono una ‘SPA naturale’ situate all’interno di un parco secolare.

Tutta l’area sud del lago è circondata da dolci colline che ospitano filari di vigneti, il vino prodotto in questa zona è il Bardolino DOC che ha preso il nome dall’omonimo comune affacciato sul lago. A Bardolino è presente un’importante museo del vino. Garda, il comune più a settentrione dei tre, è sovrastato dall’omonima rocca a picco sul lago, ottima per il trekking, dall’eremo situato in cima si gode di una vista spettacolare su tutta la parte sud del lago.

Uno scorcio del piccolo porto di Lazise.

 

Da Punta San Vigilio a Malcesine

 

Da Punta San Vigilio, dove è situata la splendida baia delle sirene, una delle spiagge più In del lago, il lago si restringe ad imbuto e le montagne si innalzano. La strada Gardesana Orientale raggiunge l’alto Garda, passando per i comuni di Torri del Benaco, Brenzone e Malcesine. I punti panoramici lungo la Gardesana sono tanti, come le spiaggette balneabili e non, in cui potersi fermare.

Malcesine è uno dei paesi più famosi del lago, piccolo borgo medioevale è molto noto a livello sportivo nell’ambito della vela e del windsurf, sport  praticati in tutto l’alto Garda. Il centro di Malcesine sorge arroccato interno al castello Scaligero, monumento nazionale dal 1902 che è stato reso famoso da Goethe nelle descrizioni del suo celebre “Viaggio in Italia”.

Il castello di Malcesine visto dal lago.

 

Il monte Baldo

 

Tutto il lato orientale alto del Benaco è sovrastato dal massiccio montuoso del monte Baldo. Esso divide il lago di Garda dalla val d’Adige, si innalza nei pressi di Garda, alla fine delle colline, per arrivare al suo punto massimo, cima Valdritta (mt.221), all’altezza di Malcesine. Il Baldo offre in certi punti una vera e propria terrazza su lago con una vista mozzafiato nelle giornate più serene. Da Malcesine parte una delle funivie più grandi d’Europa con cabine rotanti, la Malcesine-Monte Baldo che in pochi minuti raggiunge, a quota 1800mt. Uno dei più famosi punti panoramici del massiccio, l’arrivo della funivia è anche un crocevia di sentieri che percorrono tutta la cresta del monte da nord a sud. In inverno all’arrivo della funivia è presente anche un piccolo comprensorio sciistico, collegato con il comprensorio di Polsa- San Valentino che permette di sciare vista lago.

Ora in riqualificazione, nel 2019 sarà riattivata la seggiovia Prada-Costabella: dalla località di Prada situata sopra Torri del Benaco si potrà raggiungere Costabella per ammirare il panorama di tutto il medio lago.

Clicca qui per scoprire le sponde bresciana e trentina del lago di Garda.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *