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Scoprire il lago di Garda – seconda parte

Eccoci alla seconda puntata per scoprire il lago di Garda! Dopo aver parlato della Sponda Veronese qui! Ora è giunto il momento di parlare della sponda bresciana e della sponda trentina che coincide con la piccola punta a nord del lago.

Per il sito ufficiale della promozione turistica del Lago di Garda, clicca qui!

La Navigazione lago di Garda offre tutto l’anno un servizio di traghettamento per persone e automobili lungo il lago e in certi periodi dell’anno offre anche crociere speciali.

Motonave Italia, uno dei piroscafi storici della navigazione lago di Garda.

Sponda Bresciana

 

La sponda ovest è il lato bresciano del lago, in cui sono presenti 13 comuni che si affacciano direttamente sul lago. A partire da sud abbiamo: Sirmione, Desenzano del Garda, Padenghe sul Garda, Moniga del Garda, Manerba del Garda, San Felice del Benaco, Salò, Gardone Riviera, Toscolano-Maderno, Gargnano, Tignale, Tremosine e Limone sul Garda.

 

Il Sud, da Sirmione a Desenzano

 

Sirmione, senza dubbio, è la località più famosa del lago.

Posta su una penisola stretta e lunga 4km, Sirmione è conosciuta fin dai tempi degli antichi romani. Il poeta romano Gaio Valerio Catullo costruì proprio a Sirmione la sua villa, che oggi è un importante sito archeologico conosciuto come Grotte di Catullo. Il punto di accesso per il centro storico di Sirmione è il Castello Scaligero che, costruito intorno alla metà del XII Secolo, è oggi uno dei castelli meglio conservati in Italia, nonché un raro esempio di fortificazione lacustre. Nota anche per una sorgente termale, Sirmione è una delle località più visitate del nord Italia, andarci durante le più importanti festività nazionali può non essere una buona idea.

Il Castello di Sirmione.

Sponstandosi verso ovest, incontriamo la località più popolosa del lago: Desenzano del Garda. Grosso centro abitato, è forse l’unica località del lago che non vive solo di turismo, ma anche di terziario e servizi. Nel comune è presente la località di San Martino della Battaglia, nota, insieme alla vicina Solferino, per l’omonima battaglia risorgimentale. A San Martino è presente la torre monumentale, con relativo museo, che celebra l’intera epoca risorgimentale.

La costa prosegue lungo la Strada del Vino, Padenghe Moniga e Manerba del Garda, famosa per l’omonima Rocca che è posta su uno sperone roccioso a picco sul lago. I resti archeologici sono circondati dal Parco Naturale Archeologico della Rocca e del Sasso, ideale per chi vuole fare trekking vista lago.

Le colline Moreniche, che fanno da contorno a questa parte di lago, sono famose per la produzione del vino Lugana DOC e San Martino della Battaglia DOC.

La costa meridionale del lago è la più semplice da raggiungere, Desenzano e Sirmione dispongono di due caselli autostradali posti lungo l’autostrada A4 Milano-Venezia. Desenzano, inoltre, ha un’importante stazione ferroviaria posta lungo la ferrovia Milano-Brescia-Verona-Venezia. La località di Sirmione è facilmente raggiungibile tramite battello da tutte le altre località affacciate sul lago.

 

Salò e D’Annunzio

 

Da Manerba, proseguendo verso nord, si toccano San Felice del Benaco e Salò. Nel comune di San Felice del Benaco è situata Isola del Garda, la più grande del lago, privata e tutt’oggi abitata. Nel 2002 Isola del Garda è stata aperta al pubblico per permettere ai turisti di visitare la villa in stile neogotico-veneziano e il bellissimo giardino all’italiana.

Situata nell’omonimo golfo del lago di Garda, Salò è una città di fondazione romana. Tristemente nota per essere stata, durante il fascismo, dal 1943 al 1945, capitale della Repubblica Sociale Italiana (RSI), meglio nota come Repubblica di Salò. Oggi è uno dei più importanti centri che si affacciano sul Benaco, con un vivace centro caratterizzato dall’alto tasso di turisti stranieri.

A Nord di Salò, è situata Gardone Riviera, famoso per avere nel territorio ‘Il Vittoriale degli Italiani‘, storica dimora del poeta italiano Gabriele D’Annunzio. Il Vittoriale è un complesso monumentale di edifici, vie, piazze, giardini e corsi d’acqua esteso sulle colline retrostanti il centro di Gardone  e dotato di una posizione panoramica sul basso lago. Oggi il Vittoriale è una fondazione aperta al pubblico che sta conquistando ogni anno sempre più visitatori.

 

Da Toscolano a Limone

 

Campione del Garda visto dalla terrazza del brivido.

Proseguendo verso nord, prima che il lago inizi a restringersi, si incontra il centro abitato di Toscolano-Maderno. Superato quest’ultimo, sulla strada per Gargnano, le montagne iniziano a incombere a picco sul lago. Per questo motivo da Gargnano a Limone del Garda, lungo la Gardesana occidentale, non esiste più un vero e proprio centro abitato, ad eccezione di Campione del Garda, un piccolo borgo di pescatori sorto su una piccola fascia di terra, stretto tra le acque del lago e le alte pareti rocciose dei monti sovrastanti.

Campione del Garda è una Frazione del Comune di Tremosine, che, assieme al vicino Tignale, sovrasta l’alto Garda da un terrazzato situato sopra le alte pareti rocciose. Per raggiungere Campione dalla sede comunale di Tremosine si percorre la spettacolare Strada della Forra, che scende sul lago stretta tra ripidi tornanti. La principale attrazione di Tremosine è la Terrazza del Brivido, situata all’interno dell’hotel Paradiso (si può comunque visitare gratuitamente) è sospesa a 350 metri di altezza sul lago e offre il panorama più ampio sul lago di Garda: nelle giornate di bel tempo è possibile ammirare tutto il lago, da Torbole a Sirmione.

Una veduta di Pieve di Tremosine, a picco sul lago.

L’ultimo centro lombardo, prima del confine con il Trentino è Limone sul Garda, una delle località più visitate di tutta la sponda bresciana. Limone deve il suo nome al frutto omonimo che cresce qui, in una delle località più settentrionali al mondo, grazie al microclima mite del lago di Garda.

Nel 2018, a Limone, è stato inaugurato il primo tratto della ciclabile sospesa del lago di Garda, che nel giro di 5 anni dovrebbe circumnavigarlo tutto.

 

Sponda Trentina

 

La punta a nord del lago fa parte della provincia autonoma di Trento e comprende i comuni di Riva del Garda e Nago-Torbole. La sponda trentina è l’unica dove è vietato l’ingresso alle barche a motore (ad eccezione dei servizi di linea della Navigazione lago di Garda), in compenso, come tutto l’alto lago, è molto ventilata e non è raro vedere praticare la vela o il windsurf.

Riva del Garda, il secondo centro del lago per numero di abitanti, è dotato di un’alta vivacità culturale-musicale, ciò la rende molto più attraente di quanto già non sia. Nel vicino comune di Tenno sono presenti le famose Cascate del Varone.

In futuro approfondirò sicuramente, ogni anno andare sul lago è una scoperta nuova!

 

 

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